giovedì 5 settembre 2013

5 settembre 2013

Una cosa voglio scrivere oggi che appunto il punto di partenza perché ho imparato a farlo sempre con parole diverse e non ripetute e per simile adesso mi scrivo da solo le cose che tutti capiscono anche se in modo strampalato e anacoluto a dire se poi gli altri dotti correggono il giudizio nel giudizio. Ho scritto tanto che il molto ha fatto venire il mal di testa a più persone. Cominciando da me stesso ripeto che i dolori di testa ci sono stati e anche forti. Non chiedetemi da quanti anni scrivo. Perché non ho migliorato per ragioni che dopo aver conosciuto il programma Word, mi sono raffreddato del tutto e i sentimenti veri quelli che davano emozioni per storia e per parola sono andati a farsi fottere. Vale a dire che mi sono imbrogliato da solo; arricchendo il mio vocabolario sempre vocalizzando con parole degli altri. Il semplice dire: -dovevo per forza affermare. Facendolo a ricordo della cultura e preparazione didattica. Questa è la personale della mia realtà espressa dal tempo che dio ricorda, è una verità. Oggi voglio scrivere il richiamo della pace solo che non so da dove devo cominciare perché sono in guerra con me stesso a dire il vero cosa, possiamo fare noi poveri cittadini capaci solo di pagare le tasse e poi ditemi ancora sempre che io armo la mia fede e amo di più la vita mia che quotidianamente é coinvolta a questa guerra del potere e dio denaro. Bene! Antonio ha deciso di volersi più bene e così lo scrive a chiare lettere - la guerra va combattuta con la pace a dire che il bene non porta bene va bene ma combattere il male con la simile non si può ci vuole sempre il bene per combattere qualsiasi vantaggio per dio e per se stesso questo avevo da scrivere e questo ho detto, anche se mi sono ripetuto. Affermo che le migliori guerre le hanno vinte gli uomini di Dio e sapete perché non gli hanno mai cominciato. I loro spiriti si sono solo difesi perché è giusto difendersi dal male. Tanto vero che Dio manda suo figlio a morire per noi senza nessuna violenza e per il suo potere che il padre lo conferì poteva distruggere il male solo pensandolo di fare ma ha combattuto in difesa della pace profetizzando che l’amore di suo padre è così forte e potente che dopo la morte se hai avuto fede come il Signore morto sulla croce si desta dopo tre giorni dalla sua anima orizzontale. Lui il Cristo di tutto l’universo è destato dai morti. In quel tempo c’era poca fede e questo lo dimostrava con forza San Paolo. Che a differenza dei Corinzi lui credeva ma loro dopo che hanno sentito che Gesù era risorto dai morti non vollero credere. Ecco allora che la fede di San Paolo mi aiuta e mi rafforza a credere che dobbiamo tutti fare la nostra parte per salvare il mondo dalle guerre e distruzioni di massa con armi e in particolare Gas e questo ci aspetta di quel tempo e non del momento che meglio faccio d’adesso in avanti a ricordare a me stesso dell’amore di Dio. Ora amando gli altri come noi stessi amiamo Dio e tutti i popoli gente del padre Celeste è salvezza universale. Lo affermava suo figlio Gesù Cristo. Ho conosciuto gente ricca - uomini forti - che non credevano ma al momento del punto di morte così come la religione cattolica Dio perdona tutti i suoi peccati basta pentirsi prima del decesso e questa la salvezza che molti peccatori sfruttano al momento della loro morte. Fin qui scriverei è ateo – agnostico direi. Così che poi si comportano all’ultimo respiro. Le opere senza la fede non porta a nessuno spazio celeste. Così anche la fede senza l’opera dello spirito santo non porta nessuna salvezza perché non è gradito al Santo di lassù l’uomo che predica bene e razzola male. 05.09.2013 Manfredonia Antonio Tomaiuolo