sabato 27 ottobre 2012
Dopo le bellissime foto che esaltano il paese ...
Dopo le bellissime foto che esaltano il paese e noi che l’abbiamo fatto
come modulo ecc. oppure solo per sfogare le nostre frustrazioni che
molto difficile spiegare cose che non vedo nella tua parte forse di più e
all’improvviso tento a tutta fretta di incollare quello che stavo
facendo prima di leggere e cambio… Si può… “Se similmente pensiamo”
nella maggior parte “di uscire per guadagnare” come dalle loro
opportunità. Certo che poi sempre come loro; e mi rivolgo agli aspiranti
politici - una volta fuori Vi butta apertamente nel seminato.
Travolgendo pure chi non è d’accordo che: “Siamo tutti uguali”. So che
non c’è nessun problema, per le rottamazioni e, facce di bronzo che
hanno già guadagnato tanto per estraniarsi dal carcere sicuro se si
commettevano atti di corruzioni e piglia tangente in Germania, erano
arrestate e buttate le chiavi. Ora come detto di loro rimane a noi
l’analisi per appurare o condannare senza che viene il giudice o vanno
in Germania dal presidente a processare quest’italiano. - Esclamano
all’americana e non alla Tedesca mania degli italiani all’estero
dimostrando con le carte che non c’è stato fatto nessun reato d’abuso
d’ufficio. Detto questo e mi rivolgo personalmente a noi: tu ed io -
neppure facciamo niente- per buttare fuori questi ciarlatani. Certo per
te che non esci da casa e non vedi questi ladri vestiti da buon
cittadino e con la cravatta e, aspirazioni che colpiscono l’occhio
dell’Americano e del Tedesco critico. Vede e provvede; perciò io mi
contengo a scrivere che non possiamo essere veramente tutti uguali.
Sarebbe scempio e stupido pensare che non ci sia più nessuno scemo da
spellare. La sinistra di 30nta quarant’anni fa la pensava esattamente
come me. Vale a ricordare che ci piace vivere nei palazzi trasparenti a
dimostrazione che non siamo tutti ladri e corrotti come gli attuali
politici. Per tale scrittura cantiamola pura all'italiano: Vi ricordate
quel stemmato di democrazia innata con il segno della croce messa in
mezza l’addentrata bandiera bianca e, altrettanta ribellione è stata
falce e martello con orizzonti della bandiera rossa. Manca solo il
verde per riportare la bandiera nazionale Italiana. I colori furono
stabiliti dal Senato di Bologna, con un documento datato 28 Ottobre
1796, in cui si legge: “Bandiera coi colori bianchi rosso e verdi e la
speranza mai si perde.