giovedì 10 ottobre 2013
10 ottobre 2013
Luigi non ti ho visto prendere visione e vedo che non
sei più in chat. Così visto che Antonio ha molto tempo scrive cose che
porteranno a te di pubblicare sui pensieri strampalati. Ciao Gessica e
grazie della tua considerazione messa per iscritta e mandatomi come
contatto di punta di vista e sincera la tua come la mia va scritta
sempre con il cuore - ti voglio bene e continui a leggere le mie, anche
se poco si capisce e si sente come sta il mio animo quando scrivo sai
che volendo puoi andare sul mio collegamento e pubblico con molta stima i
pensieri che tutti capiscono che è dotta chi li ha procurati per me.
Caro Antonio,leggendo i tuoi pensieri strampalati devo dirti che non
tutto risulta chiaro!vorrei consigliarti di cambiare il tuo modo di
scrivere i pensieri che scorrono nella tua testa..ma va bene così!!!è il
tuo stile personale e perché cambiarlo?L' unico suggerimento ke posso
darti è di fare attenzione a ciò ke scrivi quando menzioni alcune
persone...perchè può capitare ke tu voglia dire una cosa ma con il tuo
modo di scrivere ne lasci intendere un'altra! Detto questo continuo da
me come faccio sempre cercando di mandare con l’eco dell’anima mia ogni
registrazione estrosa e convincente ai valori più alti ma con poco
contenuto in ogni parte sento di continuare fino a quando la salute mi
prende e offre messaggi migliori. Così spazio rispondendo a chi pensa
alla forma e alla lettura come tipo diverso dei pensieri che portano
anche il consiglio di diario affermando l’importanza della diversa e
curare bene l’ambiente in questo sistema.
Fin qui scrivo per ravagliare oggi una linea vicino agli studi da
elaborare. E grazie a certe persone che pensano come te! Arrivo ad avere
la fiducia di mio figlio che è con te e di conseguenza a volte avete
pedalato insieme sul mare con la bicicletta, con questo percorso nuovo
possiamo dire che l’amministrazione comunale già coinvolta in
Manfredonia a far sì che succeda e scrive l’amico così: che, siamo già
con una ruota avanti e l'altra indietro. Fin qui diciamo amici tutti
come si fa per lasciare la gente libera di avanzare il passo proprio e,
dell'uomo in questa generazione distrutta dai valori e che a modo loro è
pulita la città. Una cosa posso affermare e che so con certezza è nato
il consorzio bianca neve, ma della diversa <differenziata a secco
come plastica, vetro e carta> - a porta a porta non si è vista per
niente. E quindi i politici si diano una mossa altrimenti come la
parola specificata tra tutta questa cosa che pedala ma che va sempre a
finire nella politica degli interessi personali anziché comuni da
eliminare gli elementi estranei selezionando gli intestini a dire nella
tendenza che ho strapieno il fegato ma non mi scoraggio con tutto questo
dolore perché succede che sono annebbiato quando scrivo ma ho tutti voi
che potete pensare a cuore aperto a questo gioco di parole che vogliono
ricordare un periodo importante per me e la famiglia. Fin qui ho un
amico che si mette in gioco il suo nome è Leonardo e vive a Manfredonia
nasceva qui in questo paese pieno di domande e divertimento che non
manca girare con la bicicletta a dire: come fate a vagliare a essere
così puliti e sicuri che le bici messe in zona porta beneficio alla
comunità e a tutta la gente con il pensiero diverso ma Europeistica? Il
popolo è una massa d’ignorante come me del resto che sì afferma peggio a
dire a se stesso IGNORANTE ELEMENTARE e queste non sono parole ma
segnano cercando di dire che tu fai bene e non stancarti mai di ripetere
le cose che ti piacciono o che vorresti che gli altri facciano per te e
la comunità. Ora voglio parlare di cose nuove che già nello scrivere
sembra vecchio come nessuno, ha mai il momento di fare cose buone. E
qualcuno dice che il bene non porta bene. Per me c’è la possibilità di
vincere portando avanti i progetti per l’ambiente.
Carissima nuora, amici e soci, figlio conviene a dire che non volendone
parlare della certificazione che non ha prodotto il consorzio “BIANCA
NEVE”, ottimizza a cancellarsi o andare avanti a inquadrare la reale
situazione della burocrazia che riguarda tutto il sistema che occupa
l’amministrazione pubblica. E quindi si scrive nella mia persona giacché
il promotore che ha avuto l’idea toccava a farlo grande e forte. Per
legalizzare il malcostume di un’epoca; che non ha saputo dare risposte
per il lavoro “regolare” occupando le istituzioni - a frenare una volta
per sempre la produzione e servizio nero. I quali non pagano tasse e
prendono utili dalla comunità intera. Non voglio entrare negli
investitori perché la politica di oggi è molto preoccupante per gli
sprechi e decisioni difficili. Qual non si fanno le riforme
indispensabili per utilizzare meglio le risorse. Di loro - Il segno c’è e
si vede che soffre; e parlo della gente comune in quest’economia reale.
Perché sono i condominiali che dal punto di vista legale non hanno la
cosa più importante per l’occupazione giovanile. Anche ironizzante -
perché riguarda la bella famiglia. Non perché vuole evadere le tasse ma
perché i costi non producono il guadagno dei costi che ci sono da pagare
contributi e messa in opera. E le poche imprese fanno fatica a
mantenere lo stesso prezzo che prende l’operaio in nero. Capisco che
nessuna delle istituzioni si vuole prendere questa patata bollente a
dire che è difficile. E che poi si va a toccare la povera gente! Che già
a dire in parole semplice - non arriva a fine mese. E con questa
situazione, meglio lasciare le cose così. In altre parole penso che si
continuerà sempre ad evadere le tasse e, vivere nell’illegalità. Se c’è
una istituzione un politico, un cittadino che vuole prendere questo tema
e aprire il dibattito pubblico lo faccia con la mia presenza. Perché
deve essere aperto a tutti i politici associazione culturale sindacale e
imprenditoriale – scriva: non ho un gruppo sufficiente per avvisare la
cittadinanza ma ci sono articoli di giornali che nella voce sindacale
aprirebbe il dibattito per la legalità. Allora dico io perché non
invitiamo queste istituzioni a farlo subito recuperando milioni di euro.
Basta pensare che il 90% dei lavoratori che la mattina presto si alzano
per presentarsi sul lavoro a pulire le scalinate dei condomini
appartengono alla categoria che tutt’oggi noi chiamiamo disoccupato. Di
mestiere categoricamente disoccupato è la parola che sta qui ferma per
essere letta di nuovo. E nel ricominciare s’arriva a pensare bene.
Perché io non ho mai pensato si potesse chiamare così. Il disoccupato
non è una categoria e una parte di quella massa senza lavoro. E mi fermo
qua rilegando una cosa che ho scritto ieri se pur parla d’inquinamento,
non dice niente della nostra veduta che è il vero obiettivo da vincere
per l’ambiente e l’economia del paese che coinvolgerebbe il cittadino e,
non solo dei residenti.